Gatti. Moltissimi gatti. Cibo (attenzione non è cibo se non ha una burrata sopra), e pose di yoga acrobatico in luoghi pittoreschi. Come avrete capito, oggi si parla di social media, la “piazza virtuale” in cui ormai nessuna attività che voglia rimanere sul mercato può permettersi di non avere una vetrina.
Grazie alla presenza di milioni di utenti in tutto il mondo, alla capacità di contribuire all’immagine di un brand – e, qualche volta, crearla dal nulla – e alla presenza di piattaforme ormai sempre più numerose e diverse tra loro, i social sono diventati uno strumento indispensabile per raggiungere il proprio target e portare traffico al proprio sito web, una tendenza che non accenna a diminuire (anzi).
E no, non è sempre necessario imparare lo yoga acrobatico, davvero!
Social media e marketing digitale: quali sono i vantaggi?
Sono numerosi i motivi per cui i social costituiscono una componente essenziale di una buona strategia di marketing. Tra questi:
- Boost alla visibilità: grazie alla presenza di milioni di utenti, i social offrono un’occasione unica per farsi conoscere e attrarre nuovi potenziali clienti grazie alla creazione di contenuti accattivanti. Ed è sufficiente aggiungere link strategici per attrarre nuovo traffico verso il proprio sito web o ecommerce;
- Pubblicità mirata: i social offrono alle aziende strumenti finalizzati a individuare il proprio target e personalizzare le adv in base ai suoi interessi e alle sue abitudini. Un vantaggio incredibile in termini di efficacia dell’investimento pubblicitario;
- Engagement e community, l’esperienza utente che conta: creazione di contenuti accattivanti e personalizzati, ma anche interazioni con i potenziali clienti. Un rapporto con il brand che diventa immediato e diretto, creando una vera e propria comunità di clienti fedeli (e fidelizzati).
I social media sono cambiati (e cambieranno ancora)
Community, visibilità, targhettizzazione, pubblicità mirata, analytics e molto altro. Sono proprio i vantaggi che offrono oggi i social a mostrarci come questi siano cambiati in modo fondamentale nel corso dell’ultimo decennio, focalizzandosi in modo sempre più efficace e sofisticato sull’ottimizzazione dell’investimento pubblicitario, sul criterio del “numero di clienti per dollaro speso”.
Ed è cresciuto, parallelamente, anche il numero dei social, con il monopolio di Meta che è stato travolto dall’emergere di realtà giovani ma estremamente popolari come TikTok, oppure più “istituzionali” ma con un proprio linguaggio e un’identità molto definita come Linkedin. E come dimenticare Twitter, o “X” (il nome potrebbe ulteriormente cambiare mentre pubblichiamo questo articolo).
Insomma, tanti social, ciascuno con una sua identità, ciascuno con i suoi strumenti e i suoi linguaggi per generare engagement, creare una community e garantire ai brand il massimo della visibilità. Il tutto in continua evoluzione.
Cosa ci dice questo? Che qui ci vuole un professionista, o il rischio è quello di sembrare dei boomer che confondono lo smartphone con il videocitofono.
Social media: cosa può fare per voi un’agenzia di marketing (per esempio la nostra)
Rivolgersi a un’agenzia di marketing digitale è fondamentale per lo sviluppo di una strategia social di successo. In cosa consiste?
- Pianificazione degli obiettivi e dei contenuti: una strategia mirata, con la scelta delle piattaforme più adatte al brand e la capacità di personalizzare i contenuti in base alla piattaforma e al target;
- Creazione e gestione della community: presenza e costanza, con la predisposizione di un calendario editoriale, la creazione di contenuti accattivanti in grado di generare engagement, e un continuo dialogo con gli utenti;
- Uso professionale degli strumenti messi a disposizione dai social: lettura degli analytics, utilizzo degli strumenti adv, scelta degli hashtag, sperimentazione dei nuovi tool per stimolare l’attenzione degli utenti e offrire contenuti sempre “freschi”.
Come dite? Lo yoga acrobatico sembra meno faticoso? Non ci sentiamo di darvi torto. Per questo, se pensate di aver bisogno di noi… (rispondiamo anche al videocitofono).



